Associazione Nazionale di Amministratori di Sostegno "NegliAltri"

Cari Amici,

A seguito di una riflessione condivisa tra professionisti che operano nel settore della TUTELA dei soggetti cosidetti “fragili, in data 10/12/21 abbiamo deciso, con rogito notarile presso il notaio Andrea Tavassi di Lecce, di dar vita ad un’Associazione Nazionale di Amministratori di Sostegno denominata "NegliAltri". Anche tale denominazione è stata lungamente meditata e decisa a seguito della prematura morte di “una di noi”, la dottoressa Mariangela Neglia, venuta a mancare pochi anni fa ma che in vita ha dedicato gran parte del suo tempo professionale ad una “missione” incentrata nell’aiuto del prossimo attraverso lo strumento riconosciuto dalla legge inerente l’Istituto dell’Amministrazione di Sostegno e della Tutela.

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Tale Istituto, rappresenta oggi uno strumento indispensabile ai fini della tutela delle persone fragili, bisognose d’aiuto anche da un punto di vista legale, attraverso il quale l’ ADS può compiere atti sia di natura amministrativa che di natura sanitaria, come il consenso informato, necessario al fine di porre in essere quelle iniziative mirate alla tutela del BENE-SALUTE. Mai come in questi due anni, il periodo pandemico Covid Sars-2 ci ha portato a interfacciarci in modo istituzionale per la somministrazione vaccinale (previa indirizzo terapeutico) ai nostri beneficiari facendo anche una funzione di mediazione e convincimento laddove si è presentata una volontà “non consapevole”. Pertanto grazie alla Legge 9 gennaio 2004 n.6 è entrata nel panorama giuridico italiano una nuova figura: l’Amministratore di sostegno e, con essa, vi è stata una radicale innovazione istituzionale, sociale e culturale in tema di tutela delle persone svantaggiate. L’attuazione di questa normativa comporta il prendere atto di necessarie responsabilità istituzionali e professionali: da ciò consegue anche l’importanza di interventi informativi, formativi rivolti a cittadini ed operatori che contribuiscano alla effettiva applicazione dell’istituto dell’ADS.

Del pari bisogna oggi intensificare il fare sistema fra interventi del volontariato, associazionismo, istituzioni del sociale e servizi, tutti aventi un unico perno nel “soggetto persona” con “diritti” ed “desiderata” che devono potersi misurare a prescindere dal contesto sanitario, di vita sociale e /o familiare. I destinatari di questo sforzo collettivo devono essere le persone con problematiche sanitarie e incapaci di provvedere autonomamente alla cura dei propri interessi, perle quali non sussistono le condizioni da legittimare una interdizione, una inabilitazione. In questo cammino si inserisce la nascita dell’Associazione Nazionale Amministratori di Sostegno “NegliAltri” che mira a realizzare le seguenti finalità:

• promozione dei valori di solidarietà umana e sociale;

• tutela dei diritti dei soggetti deboli;

• promozione di processi di partecipazione e di inclusione sociale dei soggetti fragili;

• promozione e valorizzazione della figura dell’Amministratore di Sostegno prevista dalla legge n. 6/2004.

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Certi che tale figura “nuova” nello scenario giuridico abbia bisogno di un maggiore approfondimento e tutela, data la versatilita’ e modalita’ di impiego, a volte anche esposta a rischi di incolumita’ fisica, intendiamo incidere anche con un dialogo legislativo in appositi tavoli tecnici istituzionali portando esperienze reali conseguite sul territorio.

 

Nello spazio in “home page”, nel link denominato “Atti Eclatanti di Ads” riportiamo alcune vicende comunicate da vari amministratori di sostegno che hanno fermato uno “sperpero di denaro pubblico” in lunghi ricoveri ospedalieri, fermato tentativi di autolesionismo, attivata costruttiva collaborazione con C.S.M. A.S.L. e Servizi Sociali per l’applicazione di procedure di T.S.O./ T.S.V.,salvato persone sole in casa in preda a malori, ecc.

 

Abbiamo iniziato quindi, un lungo e tortuoso percorso e ringrazio anticipatamente quanti condivideranno le nostre finalità e parteciperanno alla crescita associativa e personale di tutti noi.

Il Presidente

Avvocato Francesco Cofano